C’è un’energia diversa, stamattina, tra i corridoi del Plesso Marconi. Non è solo il suono della campanella, ma il senso di un nuovo inizio che sa di “casa”. Si chiude finalmente una parentesi complessa, aperta con quel difficile crollo del 2023, e si riapre un capitolo fatto di certezze e progettualità.
Un ritorno atteso: la sicurezza prima di tutto
Dopo mesi scanditi da spostamenti, adattamenti logistici e una buona dose di pazienza da parte di tutti, studenti e studentesse hanno varcato nuovamente la soglia dei loro spazi. Un rientro reso possibile da un primo, fondamentale intervento di messa in sicurezza da 700 mila euro.
Ma non si è trattato solo di “riparare”: l’obiettivo è stato restituire alla comunità scolastica un ambiente protetto, solido e pronto ad accogliere la didattica quotidiana.

Lo sguardo al domani: 2 milioni di euro per una scuola “Green”
Se il presente è il ritorno in aula, il futuro è già in cantiere. La notizia più significativa riguarda lo stanziamento di circa 2 milioni di euro destinati a un intervento integrale di:
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Riqualificazione architettonica: per spazi più funzionali e moderni.
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Efficientamento energetico: per trasformare il Marconi in un modello di sostenibilità, riducendo l’impatto ambientale e migliorando il comfort termico per chi lo vive ogni giorno.
“Il Marconi non è solo un edificio, è un presidio formativo essenziale per il nostro territorio. Offrire indirizzi tecnici e professionali d’eccellenza significa dare ai nostri ragazzi le chiavi per il loro futuro lavorativo.” — Prof.ssa Lucia Bacci, Dirigente Scolastica

Un lavoro di squadra per il territorio
Questo traguardo non è frutto del caso, ma di una sinergia istituzionale che ha visto collaborare scuola ed enti locali con un unico obiettivo: il diritto allo studio in ambienti idonei. Alla tavola rotonda di presentazione dei lavori hanno partecipato figure chiave del panorama istituzionale:
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Alessandro Polcri, Presidente della Provincia di Arezzo;
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Luciano Tagliaferri, Direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale;
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Filippo Boni, Assessore regionale alle infrastrutture;
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Valentina Vadi, Sindaco di San Giovanni Valdarno.
In platea erano anche presenti il Vescovo di Fiesole Monsignor Stefano Manetti, rappresentanti di Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza, oltre ad alcuni assessori della Provincia.
La loro presenza sottolinea quanto il plesso Marconi sia considerato un pilastro fondamentale per l’intera vallata.
Il racconto dei ragazzi: il Press Team in azione
A documentare l’emozione del rientro non sono stati solo i comunicati ufficiali, ma gli occhi — e gli obiettivi — dei nostri studenti. Il Press Team dell’ISIS Valdarno ha seguito la mattinata, catturando sguardi, sorrisi e l’atmosfera di ripartenza con quell’autenticità che solo chi vive la scuola “da dentro” può trasmettere.
Il Marconi riparte. E lo fa con l’orgoglio di chi ha saputo superare la tempesta, pronto a costruire un futuro all’altezza delle sfide che ci aspettano.
Le interviste ai relatori
Foto: Joachim Duranti, Joy Flammia, Prof. N.Impallomeni
Riprese: Joachim Duranti, Lapo Dromi, Rubens Zeneli
Interviste: Asia Ussia
Regia e montaggio: Joachim Duranti, Prof. N.Impallomeni



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