RAI Scuola

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Il portale di RAI Educational dedicato al canale tematico di Rai scuola
  1. Dal 21 maggio al 6 giugno si rinnova l’appuntamento annuale con il Festival dello Sviluppo Sostenibile, giunto alla sua terza edizione. Il Festival, di cui la Rai è madia partner, rappresenta una tappa importante per sensibilizzare le istituzioni sulle sfide dell’Agenda 2030, sottoscritta nel settembre del 2015 dai 193 Paesi membri dell’ONU, e per insistere affinché l’Unione Europea, l’Italia e i suoi territori mettano lo sviluppo sostenibile al centro delle proprie politiche. In occasione di questa importante manifestazione, Rai Scuola dedica al tema della sostenibilità uno speciale che raccoglie filmati e documenti tratti dalla programmazione dei canali Rai per dare un contributo all’approfondimento e alla comprensione della portata della sfida che i governi del mondo sono chiamati ad affrontare tenendo sempre presenti i 17 obiettivi fissati dall’Agenda 2030: dalla lotta alla povertà all’eliminazione della fame, dal contrasto al cambiamento climatico all’utilizzo di energia pulita e accessibile. Primo fra gli obiettivi comuni, che poi li riassume tutti, è la tutela della vita sul nostro pianeta.
  2. Dal 10 al 12 maggio 2019 si è svolto a Bologna, presso il Liceo Scientifico Copernico il VII Meeting Docenti Virtuali e Insegnanti 2.0. Ce ne parlano gli organizzatori Iolanda Caponata e Federica Pilotti, founder e admin  della community Docenti Virtuali, Giuseppe Corsaro ed Elisabetta Nanni, founder e admin della community Insegnanti 2.0 e il dirigente scolastico della scuola Roberto Fiorini.
  3. Si può costruire la comunità attraverso le tecnologie digitali? Secondo Pier Cesare Rivoltella, prof. ordinario di Tecnologie dell'istruzione e dell'apprendimento all'Università Cattolica di Milano, intervenuto nel corso del VII meeting Docenti virtuali e Insegnanti 2.0 a Bologna, abitualmente le tecnologie digitali vengono pensate come qualcosa che mina alla base la possibilità di costruire e mantenere una comunità, perché considerate come qualcosa che indebolisce i legami. Il tema interessante oggi, secondo il prof. Rivoltella, è di provare invece a stressare contro intuitivamente la tecnologia proprio come qualcosa che consenta di allestire, mantenere e sviluppare i legami.  Questo riguarda la professionalità del docente se facciamo riferimento alla possibilità di sfruttare i social come un'opportunità per mettere in relazione gli insegnanti che appartengono a tutte le regioni d'Italia e che grazie allo spazio social possono trovare un'opportunità di confronto e di riflessività di slancio per ripartire ogni mattina con nuove motivazioni. Sul versante della didattica la questione è invece provare a ripensare la classe come una comunità la tecnologia può riuscire a farlo perché inclusiva perché offre delle opportunità e non espone soltanto a dei rischi. All'interno di tale contesto la variabile è rappresentata dalla conduzione pedagogica, l'intenzionalità dell'insegnante, e la rete sociale che si riesce ad allestire attorno alla classe: in questo modo possono essere ripensate le tecnologie all'interno del sistema d'istruzione.